La forza di una campagna come quelle di AIP dipende
da quanto diffuse e frequenti sono le proteste su tutto il territorio
nazionale. La campagna AIP ha molti gruppi attivi e copre molte zone
dItalia, ma la nascita di nuovi gruppi e contatti è determinante
per il futuro delle iniziative e dei successi da raggiungere. Per cui
se nella tua zona non esiste un gruppo attivo puoi contattarci e cominciare
a crearne uno.
Come iniziare?
Molte persone pensano che per organizzare proteste ci siano procedure
complicate che possano essere portate avanti soltanto da alcuni attivisti
o da individui esperti. La realtà è ben diversa e le righe
che seguono vogliono fare chiarezza in modo tale che sempre più
proteste siano organizzate in tutta Italia. Le proteste davanti ai punti
vendita sono sicuramente l'elemento di maggior disturbo. In media le
proteste legate a campagne coinvolgono dalle 4 alle 20 persone al massimo!
In fondo per tenere striscioni, dare volantini e parlare ad un megafono
non ci vogliono grandi masse, ma soltanto alcune persone con la voglia
di farlo.
Organizzare una protesta non è quindi difficile, e non deve essere
prerogativa soltanto di grandi gruppi. Chiunque può farlo, anche
tu. Qui forniamo per chi è alle prime armi alcuni consigli utili.
Man mano che organizzerete le vostre iniziative di protesta troverete
il modo a voi più congeniale per muovervi.
Dove
e quando andare?
Innanzitutto scegliete quale sarà il bersaglio della vostra protesta,
cosa volete fare e quando. Dovrete aver visto dove si trova questo posto,
per sapere come è fatto e in che tipo di zona si trova (se per
esempio passano molti pedoni o è su un grande viale trafficato),
e in base a questo deciderete come comportarvi. La data sceglietela
con un certo margine di anticipo se decidete di pubblicizzare l'iniziativa
e attirare altre persone. Contate poi il numero di persone su cui
potete fare affidamento e decidete a questo punto se volete muovervi
fra di voi o fare una iniziativa pubblicizzata e aperta a tutti. Se
siete in pochi non scoraggiatevi, perché anche anche 3 o 4 persone
possono comunque attaccare o tenere in mano uno striscione e distribuire
volantini, oppure tirar su una iniziativa a cui confluiranno poi altre
persone.
Ed è solo iniziando così che potrete conoscere nuove persone,
coinvolgerle e crescere come movimento locale... lamentarsi di essere
in pochi e isolati non porta a niente, mentre agire con fantasia e volontà
può dare grandi risultati.
Se decidete di pubblicizzare l'iniziativa contattateci e saremo ben
lieti di pubblicizzarla sul nostro sito e farla conoscere a tutte le
persone e ai gruppi che conosciamo nella vostra zona.
Pubblicità
Considerate inoltre l'idea di fare un manifesto da affiggere in negozi
di prodotti naturali, nei centri sociali, sui muri e nelle
università, e da far avere anche alle associazioni animaliste
ed ecologiste della vostra zona.
Mandate la notizia della vostra protesta alla nostra casella e-mail
e noi vi aiuteremo con la pubblicità.
Cosa
portare?
Preparate infine il materiale: il volantino da distribuire (di cui dovreste
fotocopiare o richiederci almeno un migliaio di copie), gli striscioni
e i cartelli, il megafono, fischietti etc. Queste cose hanno grande
importanza, perché esprimono il motivo per cui siete lì
in quel momento, e perché scriverle insieme ad altri può
diventare momento di discussione e di scambio. Consigliamo inoltre vivamente
di avere un megafono, che rende raggiungibile il vostro messaggio a
più
persone e infastidisce notevolmente chi lavora nell'azienda da voi scelta
come obiettivo. Se l'uso del megafono vi intimidisce e non credete di
riuscire ad improvvisare dei discorsi potrete leggere stralci del volantino,
o scrivervi frasi brevi da ripetere continuamente, visto che i passanti
cambiano e lunghi discorsi non vengono seguiti quasi mai.
E dopo?
Dopo la protesta fateci pervenire un breve resoconto, possibilmente
corredato da foto, e noi saremo lieti di inserirlo nel sito!
Ricordatevi che la fine delle pellicce dipende
anche da voi!
Basta con le chiacchiere, è tempo di agire!