Per unora circa abbiamo distribuito
volantini ai passanti e scandito slogan allindirizzo
del governo austriaco, per la liberazione degli attivisti.
Non credendo certo nella coerenza di unistituzione specista
ed autoritaria come lo stato, abbiamo comunque sottolineato
le contraddizioni interne ad esso. In questo caso
particolare, è assurdo notare che in Austria la legge
per la protezione animale da diversi anni vieta lallevamento
di animali per la produzione di pellicce, ma allo stesso tempo
non sancisce limportazione di pellicce di animali allevati
ed uccisi allestero. Per gli animali nati e vissuti
per sempre in minuscole gabbie di rete metallica, ed uccisi
nelle camere a gas o per elettrocuzione, poco importa se siano
allevati su suolo austriaco, russo o finlandese, langoscia,
la noia e il dolore sono sempre gli stessi.
Oggi in decine di altri paesi si sono svolti
presidi ed azioni di solidarietà agli attivisti al
fine di far pressione sul governo austriaco. Dagli Stati
Uniti alla Germania, dal Sudafrica alla
Svezia, i consolati e le ambasciate
austriache sono stati oggetto di proteste per chiedere la
liberazione degli attivisti arrestati.
Per la liberazione di tutti gli esseri viventi,
Aip
Milano/Laboratorio Antispecista