Le proteste non si fermano!
Sabato 5 luglio una decina di
attivisti della campagna AIP si sono trovati davanti agli
uffici del Bennet di Montano Lucino per chiedere
ancora una volta alla dirigenza di questo ipermercato una
definitiva dichiarazione ufficiale che li renda Fur-Free.
Ci siamo radunati all' entrata principale con cartelloni e
striscioni che mostrano la realtà dell' industria della
pelliccia che Bennet continua a finanziare, armati di megafono
e volantini abbiamo informato i passanti
sulle atrocità che si nasconde dietro la moda della
pelliccia, invitando i clienti a partecipare alla campagna
di pressione che stiamo portando avanti scrivendo alla dirigenza
ed esprimendo il nostro dissenso verso questo orribile e inutile
mercato.
Il servizio d'ordine ha provveduto con molto fastidio a staccare
degli adesivi all'entrata del centro commerciale e ha richiesto
la presenza di un loro inserviente dove avveniva il presidio.
Attendiamo ancora una dichiarazione
ufficiale che trasformi le belle parole che fino a questo
momento sono state spese dai vertici di Bennet in fatti concreti
e in animali salvati. Ci chiediamo quanto ancora dovremmo
presidiare sotto il sole cocente davanti ai vostri punti vendita,
ci chiediamo quanto tempo ci vorrà perchè facciate
una scelta etica concreta e segua
l' esempio di altri ipermercati che AIP ha contattato negli
ultimi mesi,
l' unica certezza che abbiamo è che non
molleremo e che la campagna andrà avanti fino alla
fine.
Rinnoviamo quindi l' appuntamento di sabato 19 davanti al
punto vendita Bennet di Cantù sperando che la dichiarazione
arrivi presto.
Campagna AIP