Anche in piena estate non c'è tregua per gli sfruttatori!
Ieri sotto un sole cocente, un gruppo
di 10 attivisti AIP (Attacca l'industria della pelliccia)
si sono ritrovati davanti le porte d'ingresso dell'ipermercato
Bennet di Cantù (CO). Ancora una volta
si è voluto urlare la rabbia contro lo sporco mercato
di una moda assassina responsabile della tortura e massacro
di milioni di esseri senzienti, unicamente
per il profitto di pochi, che pur di fare i quattrini non
esitano a sfruttare tutto: animali innocenti, uomini, donne
e bambini ignoranti, ricattati dalla fame e dalla miseria
nei paesi così detti "in via di sviluppo"
pagati una miseria per fare il "lavoro sporco".
Un mercato che non risparmia nessuno, ambiente compreso. Lottando
contro il mercato della pelliccia vogliamo ribadire il nostro
NO alla moda, ad una mercificazione di tutto quello che laicamente
potremmo definire "sacro": la vita e la libertà
dei più deboli (siano essi uomini o altri animali),
il rispetto e la difesa dell'ambiente naturale, casa e vita
di animali umani e non umani.
AIP Como