Sabato 21 marzo 2009 una decina di attivisti tra palermitani e trapanesi si sono
dati appuntamento davanti al punto vendita di Max Mara di Via della Libertà a
Palermo nell'ambito delle proteste contro il MMFG.
Il presidio era stato comunicato alla Questura, decisione presa viste le pressioni
in questo senso ricevute da parte delle forze dell'ordine nel corso degli ultimi
appuntamenti e l'aumentare della tensione nonostante per tutto questo tempo le
proteste si fossero svolte senza comunicazione.
Davanti al punto vendita polizia e carabinieri con volanti e furgoni e l'immediata
notifica delle prime restrizioni ordinate dal Questore.
Chi ha partecipato alla protesta non ha potuto sostare sul marciapiede del negozio
ma su quello centrale della via Libertà dove comunque la visibilità è stata
garantita dalla presenza di numerosi cartelli e dagli slogan scanditi per tutta la
durata del presidio.
Pochi i passanti a causa delle condizioni del tempo non proprio favorevoli, ma molti
gli automobilisti che rallentavano per guardare le immagini e gli interessati tra i
pochi pedoni anche loro attirati dalle immagini.
Nonostante l'esagerato dispiegamento di forze tutto si è svolto come al solito,
anche la distanza imposta non ha causato troppi problemi ma va comunque registrata
per quello che è, un tentativo di ostacolare delle proteste che non si fermeranno
fino al raggiungimento dell'obiettivo.
Con l'occasione sono stati distribuiti dei volantini riguardo alla questione
randagismo e alla psicosi che purtroppo si sta diffondendo in seguito ai fatti di
Modica.
Piccola nota divertente, le commesse del punto vendita si sono lasciate andare in
più di un'occasione ad esternazioni poco piacevoli (leggi dito medio alzato in
direzione degli attivisti)... sicuramente fuori luogo in un negozio tanto
elegante...
Gruppo Locale AIP Palermo.