CATANIA
Prima protesta contro MaxMara
Sabato 26 settembre finalmente è giunta anche a Catania la protesta contro Max Mara.
Sicuramente non è stata coreografica e con numerosi partecipanti come in altre città, ma è stata pur sempre un inizio.
Per
prima cosa è stata avvisata la responsabile del negozio a cui è stato
dato il volantino per i dipendenti, la sua reazione è stata pacata: i
manifestanti erano liberi di esprimere le loro idee.
Si sono
dati volantini ai passanti mentre si mostravano cartelloni e video per
mezzo di due pc portatili tra la curiosità e l'indifferenza degli
irriducibili dello shopping del fine settimana.
La cosa
sorprendente è stata la presenza della questura per tutte le due ore
della manifestazione allertata evidentemente dalla sigla aip sulla
richiesta.
Non ha voluto che si continuasse a presiedere
davanti al negozio, nonostante non fossero state occluse le porte
d'ingresso, sia per una questione di luogo segnato sulla domanda fatta
sia perchè è illegare protestare davanti ad un locale "essendo questo
come una casa", secondo l'inviato della questura.
Nonostante
questo il presidio per chiedere al marchio di diventare "fur-free" è
continuato a qualche metro di distanza in maniera ovviamente pacifica,
la paura di Max Mara e delle forze dell'ordine era infondata.