Il
comunicato di Igualdad Animal per il lancio dell’investigazione:
“La squadra di
investigazioni di Igualdad
Animal presenta la sua ultima investigazione sugli allevamenti di
visoni in Spagna accompagnata da più di 650 fotografie e varie ore di
filmati che documentano la realtà che patiscono ogni giorno gli animali
sfruttati per l'industria della pelliccia.
Un'altra volta, mostriamo il lato nascosto dello sfruttamento animale,
promuovendo un dibattito sociale che ci porti a smettere di vedere gli
altri animali come oggetti per il nostro beneficio.
Per la prima volta in Spagna, potremo vedere
quello che
nasconde un'industria che è responsabile ogni anno della morte di più
di 400.000 animali. Individui che passano tutta la loro vita rinchiusi,
diventando letteralmente pazzi dentro le gabbie. Animali innocenti che
finiranno per essere scuoiati e convertiti in capi d'abbigliamento. Per
questa industria i visoni sono solo merce utilizzata per ottenere un
profitto economico. Per noi, sono esseri che necessitano del nostro
aiuto e della nostra difesa come fosse la nostra stessa vita ad essere
in gioco.
Abbiamo ispezionato circa la metà degli allevamenti di
visoni in
Spagna in un percorso che passa per la Galizia, i Paesi Baschi,
Catalogna, Aragona, Madrid e Castiglia-Leone e che dal 2008 a oggi ha
portato diversi attivisti di Uguaglianza Animale e collaboratori
anonimi ad entrare lì dove i pellicciai non vogliono che si entri col
fine di fare un altro passo avanti verso la fine di questa industria.
Nonostante gli allarmi, le barriere, i cani e i vigilanti, siamo
arrivati fino al cuore stesso di questa industria, installando una
telecamera nascosta per registrare come strappano la pelle di questi
animali.
Oltre a scattare più di cinque mila fotografie di cui
offriamo
una selezione di 650 in alta risoluzione, abbiamo potuto registrare per
ore le vite di questi animali nelle gabbie, la loro nascita, il loro
desiderio di libertà e la loro morte.
A breve
presenteremo
anche un documentario grazie al quale ognuno potrà conoscere questa
realtà.
In questa investigazione pioneristica in Spagna, si potranno vedere
visoni completamente impazziti muoversi meccanicamente da un lato
all’altro delle gabbie senza fermarsi, si potrà vedere come le femmine
vengono utilizzate come macchine riproduttrici e separate dai loro
cuccioli, immagini di parti, liti tra visoni dovute allo stato di
prigionia al quale sono sottoposti, e centinaia di cadaveri ammucchiati
in contenitori.
In definitiva, si potrà vedere quello che l'industria della pelliccia
non vuole che conosciamo: la storia di orrore che si nasconde dietro la
vanità del vestirsi con pelli di animali.
Sta a noi smettere di finanziare questo sfruttamento.
Abbiamo
alternative per vestirci, con capi d'abbigliamento di origine vegetale
e sintetica che non presuppongono schiavitù e morte di animali che come
noi vogliono godere delle loro vite in libertà.
Igualdad Animal continuerà ad investigare e documentare la realtà che
soffrono giornalmente gli animali in diversi settori, e a lottare
giorno dopo giorno per animali per rivendicare un mondo più giusto per
tutti indipendentemente della specie alla quale apparteniamo.
Attivismo di Igualdad Animal contro l'industria della pelliccia:
Con Igualdad Animal realizziamo campagne di sensibilizzazione
sull'utilizzo di animali come abbigliamento col fine di sensibilizzare
e consapevolizzare la società rispetto a questo tema.
Fino a questo momento abbiamo realizzato più di un centinaio di atti
informativi per strada, mostrando immagini reali di allevamenti di
animali da pelliccia e distribuendo decine di migliaia di opuscoli tra
i cittadini.
Il
14 Febbraio di questo anno, vari attivisti di Igualdad Animal si sono
incatenati ad un stand di pellicce alla fiera “IberPiel” mostrando veri
visoni scuoiati ottenuti dagli stessi allevamenti spagnoli, in una
protesta spettacolare. La settimana seguente, due attivisti di Igualdad
Animal tornarono ad eludere la forte vigilanza della passerella
“Cibeles Fashion Week” irrompendo in due occasioni distinte ad una
sfilata per mostrare cartelli in difesa degli animali e rivendicare i
loro diritti. Queste azioni hanno avuto senza dubbio un gran impatto
mediatico, apparendo nei principali mezzi di comunicazione del paese,
contribuendo a generare un dibattito sociale al riguardo.
Seguendo quella strada, presentiamo questa investigazione in Spagna,
mostrando la realtà che si nasconde dietro gli allevamenti di visoni.
Come consumatori abbiamo alternative per vestirci, ed abbiamo anche la
forza del nostro boicottaggio per poter porre fine alla sofferenza,
alla miseria e alla morte che questi animali innocenti patiscono per
mano di questa industria.”
WWW.IGUALDADANIMAL.ORG

