Campagna AIP

INDAGINE SUGLI ALLEVAMENTI DI VISONE IN SPAGNA

Igualdad animal appoggia le liberazioni e mostra i segreti degli allevatori

La Nella notte del 18 ottobre ben 4 allevamenti di visoni sono stati oggetto di azioni dirette in Spagna.

Tre di questi nel comune di Abegondo, in Galizia (la regione con maggiore concentrazione di allevamenti di visone del paese), e l’altro a centinaia di chilometri di distanza, vicino a Soria. Ad Abegondo sono stati liberati un totale di 17.500 visoni, molti dei quali fuggiti fino a chilometri di distanza, mentre a Soria le gabbie sono state aperte a 10.000 animali, di cui però solo 1.000 sono fuggiti verso la libertà.

La notizia di questa azione multipla ha suscitato grande interesse nei media spagnoli e l’associazione Igualdad Animal ha immediatamente emesso un comunicato stampa con il quale ha dato appoggio all’idea di chi apre le gabbie, condannando invece solo chi considera gli animali oggetti di cui disporre a piacimento, da imprigionare, uccidere e scuoiare. Approfittando del grande interesse sull’argomento Igualdad Animal ha deciso inoltre di anticipare l’uscita pubblica di una investigazione sugli allevamenti di visoni spagnoli sulla quale stava lavorando da più di un anno.

Con una conferenza stampa messa in atto soli due giorni dopo le liberazioni è stato mostrato un video e sono state rese pubbliche 650 foto ottenute dentro questi allevamenti. L’investigazione ha avuto spazio sulle principali emittenti nazionali e diversi quotidiani, mettendo ancora una volta in faccia a tutti la realtà atroce dell’industria della pelliccia.

Il video (per ora in versione per la stampa, da completare): http://www.vimeo.com/7180004

Le foto dell’indagine:
http://www.flickr.com/photos/igualdadanimal/sets/72157622484756111/

Il sito:
www.pielesasesinato.com

Il comunicato di Igualdad Animal per il lancio dell’investigazione:

“La squadra di investigazioni di Igualdad Animal presenta la sua ultima investigazione sugli allevamenti di visoni in Spagna accompagnata da più di 650 fotografie e varie ore di filmati che documentano la realtà che patiscono ogni giorno gli animali sfruttati per l'industria della pelliccia. Un'altra volta, mostriamo il lato nascosto dello sfruttamento animale, promuovendo un dibattito sociale che ci porti a smettere di vedere gli altri animali come oggetti per il nostro beneficio.

Per la prima volta in Spagna, potremo vedere quello che nasconde un'industria che è responsabile ogni anno della morte di più di 400.000 animali. Individui che passano tutta la loro vita rinchiusi, diventando letteralmente pazzi dentro le gabbie. Animali innocenti che finiranno per essere scuoiati e convertiti in capi d'abbigliamento. Per questa industria i visoni sono solo merce utilizzata per ottenere un profitto economico. Per noi, sono esseri che necessitano del nostro aiuto e della nostra difesa come fosse la nostra stessa vita ad essere in gioco.
Abbiamo ispezionato circa la metà degli allevamenti di visoni in Spagna in un percorso che passa per la Galizia, i Paesi Baschi, Catalogna, Aragona, Madrid e Castiglia-Leone e che dal 2008 a oggi ha portato diversi attivisti di Uguaglianza Animale e collaboratori anonimi ad entrare lì dove i pellicciai non vogliono che si entri col fine di fare un altro passo avanti verso la fine di questa industria. Nonostante gli allarmi, le barriere, i cani e i vigilanti, siamo arrivati fino al cuore stesso di questa industria, installando una telecamera nascosta per registrare come strappano la pelle di questi animali.
Oltre a scattare più di cinque mila fotografie di cui offriamo una selezione di 650 in alta risoluzione, abbiamo potuto registrare per ore le vite di questi animali nelle gabbie, la loro nascita, il loro desiderio di libertà e la loro morte.

A breve presenteremo anche un documentario grazie al quale ognuno potrà conoscere questa realtà. In questa investigazione pioneristica in Spagna, si potranno vedere visoni completamente impazziti muoversi meccanicamente da un lato all’altro delle gabbie senza fermarsi, si potrà vedere come le femmine vengono utilizzate come macchine riproduttrici e separate dai loro cuccioli, immagini di parti, liti tra visoni dovute allo stato di prigionia al quale sono sottoposti, e centinaia di cadaveri ammucchiati in contenitori. In definitiva, si potrà vedere quello che l'industria della pelliccia non vuole che conosciamo: la storia di orrore che si nasconde dietro la vanità del vestirsi con pelli di animali. Sta a noi smettere di finanziare questo sfruttamento.

Abbiamo alternative per vestirci, con capi d'abbigliamento di origine vegetale e sintetica che non presuppongono schiavitù e morte di animali che come noi vogliono godere delle loro vite in libertà. Igualdad Animal continuerà ad investigare e documentare la realtà che soffrono giornalmente gli animali in diversi settori, e a lottare giorno dopo giorno per animali per rivendicare un mondo più giusto per tutti indipendentemente della specie alla quale apparteniamo. Attivismo di Igualdad Animal contro l'industria della pelliccia: Con Igualdad Animal realizziamo campagne di sensibilizzazione sull'utilizzo di animali come abbigliamento col fine di sensibilizzare e consapevolizzare la società rispetto a questo tema. Fino a questo momento abbiamo realizzato più di un centinaio di atti informativi per strada, mostrando immagini reali di allevamenti di animali da pelliccia e distribuendo decine di migliaia di opuscoli tra i cittadini.

Il 14 Febbraio di questo anno, vari attivisti di Igualdad Animal si sono incatenati ad un stand di pellicce alla fiera “IberPiel” mostrando veri visoni scuoiati ottenuti dagli stessi allevamenti spagnoli, in una protesta spettacolare. La settimana seguente, due attivisti di Igualdad Animal tornarono ad eludere la forte vigilanza della passerella “Cibeles Fashion Week” irrompendo in due occasioni distinte ad una sfilata per mostrare cartelli in difesa degli animali e rivendicare i loro diritti. Queste azioni hanno avuto senza dubbio un gran impatto mediatico, apparendo nei principali mezzi di comunicazione del paese, contribuendo a generare un dibattito sociale al riguardo. Seguendo quella strada, presentiamo questa investigazione in Spagna, mostrando la realtà che si nasconde dietro gli allevamenti di visoni. Come consumatori abbiamo alternative per vestirci, ed abbiamo anche la forza del nostro boicottaggio per poter porre fine alla sofferenza, alla miseria e alla morte che questi animali innocenti patiscono per mano di questa industria.”

WWW.IGUALDADANIMAL.ORG






































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