Una nuova investigazione negli allevamenti di
animali da pelliccia, fatta in collaborazione con Oikeutta Eläimille e Animal
Defenders International, è
stata lanciata in contemporanea a
Londra ed Helsinki, in occasione dell'inizio della London Fashion Week.
In Finlandia sono ancora attivi 1200 allevamenti di animali che
vengono utilizzati per produrre pellicce. La Finlandia è infatti il
principale produttore mondiale di pelli di volpe.
Gli attivisti hanno anche filmato un allevamento di proprietà del
presidente dell'associazione finlandese di allevatori di
animali da pelliccia. Questo è stato il peggior allevamento di visone
visitato durante l'investigazione. Ci sono anche volpi
in questa azienda.
I visoni avevano infezioni agli occhi, ferite aperte e orecchie
strappate a morsi. Le volpi erano terrorizzate, una aveva un
orecchio ferito e alcune delle gabbie erano così rovinate che gli
animali potevano lacerarsi la pelle. Questo mostra ancora
di più che la sofferenza degli animali non è casuale ma sistematica
ed endemica in questo tipo di allevamento.
Inoltre la prolungata sofferenza è stata provata visitando alcuni
allevamenti più volte. Un allevamento le cui condizioni
erano particolarmente negative è stato filmato tre volte in un
periodo di quattro mesi. In questo allevamento c'era una volpe
maschio da riproduzione la cui testa stava girata in una posizione
innaturale, con occhi e bocca visibilmente infettati,
artigli eccessivamente lunghi e un orecchio marcio. Dopo quattro mesi
l'animale era ancora lì e la sua condizione la stessa,
se non peggiorata.
Il lavoro svolto in Finlandia va ad aggiungersi alle recenti
investigazioni in altri paesi come Norvegia, Spagna e Danimarca, alcuni
dei maggiori produttori europei e mondiali. Queste recenti
investigazioni hanno dato uno scossone agli allevatori, privati
ripetutamente della segretezza in cui amano portare avanti il loro
lavoro.
Dal sito furstop.com:
"Per più di 7 mesi, in 30 allevamenti di animali da pelliccia, con 7
ore di riprese e 1500 foto, Animal Defenders International ha
investigato su un campione scelto a caso tra le aziende finlandesi.
Questa ricerca espone la terribile sofferenza che è parte integrante dell'industria della pelliccia.
Le volpi e i visoni sono animali selvatici, ma negli allevamenti non
possono convivere con l'ambiente artificiale nel quale si ritrovano
dentro.
Ancora più gravi sono le condizioni di vita in questi ambienti: gli
animali trascorrono le loro brevi, miserabili vite, in squallide gabbie
piene di paura e di stress, lesioni, sofferenze, infezioni e deformità.
Tutto per un prodotto inutile per il quale varie alternative sono
disponibili.
E' ora per gli stilisti che utilizzano pelliccia, e per le persone
che la indossano, di prendersi le proprie responsabilità, perché
questo è il modo in cui quello che stanno promuovendo e indossando viene prodotto."
Ulteriori informazioni
Furstop.com
www.tarhauskielto.fi/en
Video e foto di un allevamento visitato 3 volte
Video e foto dell'allevamento del presidente dell'associazione nazionale di allevatori di animali da pelliccia